quartieri

Brossura, 128 pagine
Autori: A cura di Adriano Cancellieri e Giada Peterle, con storie a fumetti di Elena Mistrello, Giada Peterle, Mattia Moro, Alekos Reize, Giuseppe Lo Bocchiaro e testi di Francesca Cognetti, Paolo Grassi, Elena Maranghi, Giuseppe Scandurra, Carlo Cellamare, Francesco Montillo e Ferdinando Fava.
Anno di pubblicazione: 2019
ISBN: 9788833140636

La dimensione di confine tra la città dei ricchi e quella popolare di San Siro a Milano, il nuovo orgoglio dell’Arcella a Padova, la memoria del passato operaio della Bolognina a Bologna, le mille contraddizioni di Tor Bella Monaca a Roma, lo stigma subito dagli abitanti dello ZEN a Palermo: un’antologia di 5 racconti di 5 quartieri di 5 città italiane disseminate lungo la penisola, da Nord a Sud, per cercare di leggere — da dentro e dal basso — alcune delle più note periferie d’Italia, spesso chiacchierate ma raramente ascoltate, perché raccontate tradizionalmente da fuori e dall’alto.

Poiché le cosiddette “periferie”, figlie di progetti urbani nel caso migliore incompleti e in altri del tutto inconsistenti, non sono solo luoghi geograficamente distanti, ma sono più spesso spazi resi distanti e distinti dallo stigma che sono costrette a subire.

Luoghi densi e complessi, pulsanti, vitali e mediamente più giovani del resto delle città in cui sono inseriti, questi quartieri, troppo spesso marginalizzati dai racconti dei media, dalla carenza di servizi, dal disinteresse o dall’inerzia delle istituzioni, sono spazi relazionali iperconnessi con altri luoghi, paesi, continenti.

Sono luoghi in grado di superare le consuete polarità e di ristabilire nuove centralità definite e costruite dal basso. Ambienti resilienti ma allo stesso tempo in pericolo, che si presentano come laboratori quotidiani e decisivi campi di lotta per la costruzione e l’evoluzione delle città del futuro

la terra chiama

Brossura, 48 pagine
Editore: Hazard Edizioni – novembre 2018 
Collana: MIDI. Fumetti per il Sud
ISBN-10: 8875021465
ISBN-13: 978-8875021467

Antonio è un trentenne lucano, lavoratore precario a Milano dov’è emigrato dopo il liceo. Alla morte del padre, torna a San Martino d’Agri, il suo paese natio sulle pendici del monte Sirino, dove lo attendono molte sorprese: il padre, dal quale era sempre stato molto distante, gli ha lasciato tutta la terra di famiglia, lasciando a bocca asciutta lo zio, erede naturale, che non gli nasconde il suo risentimento. Nei giorni successivi, Antonio capisce di trovarsi nel bel mezzo di una realtà molto più grande di lui: il sottosuolo di quel territorio si è scoperto ricco di petrolio, l’Ente petrolifero nazionale vuole comprare i suoi terreni a tutti i costi, e lui è messo di fronte a un difficile dilemma: vendere o non vendere? In breve, Antonio è costretto a riorientarsi in quel nuovo paesaggio, tra stabilimenti e trivelle, falde acquifere inquinate e picchetti degli operai, e le colonne di camion che vanno e che vengono per l’unica strada della Valle, costantemente imbottigliata.

gli scogli di taranto

Copertina flessibile, 44 pagine
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Graphic News

Reportage a fumetti realizzato sul portale di graphic journalism online Graphic News. Mentre all’ILVA si continua a morire di lavoro, c’è chi cerca un nuovo corso per Taranto, partendo dal suo cuore più antico: la Città Vecchia. Una nuova prospettiva per affrontare il discorso su una delle città più belle e contraddittorie del sud italia, in una forma grafica che, partita dal web, è sfociata anche nella produzione di un’edizione cartacea in collaborazione con Spine Temporary Small press Bookstore.

Revisione dei testi e consulenza giornalistica: Pietro Scarnera.